Il termine Hacker che fino a poco tempo fa era noto solo da pochi “smanettoni”, oggi sta entrando sempre più nel vocabolario di tutti, anche se non manca un po’ di confusione, infatti non tutti gli Hacker sono criminali, esistono anche i cosiddetti Hacker etici e, ad ogni modo, tradizionalmente questi “pirati” sono più intenzionati a scoprire cose nuove e ad accrescere il loro bagaglio di conoscenze informatiche, condividendo le loro esperienze in rete, piuttosto che creare danni, cosa che invece fanno i Cracker.
Crescono poi le truffe, chiamate phishing, che servono a sottrarre denaro o informazione agli utenti più inesperti o incauti, anche in questo caso il mondo degli Hacker non centra nulla.
In ogni caso, col moltiplicarsi dei siti web, alcuni di grande popolarità, come il colosso Facebook, cresce l’interesse anche per i dati personali degli utenti e quindi deve aumentare l’attenzione di tutti noi.
Tutti siamo infatti a rischio e dobbiamo diffidare da siti o e-mail che ci chiedono dati sensibili e rifiutarci di effettuare pagamenti su connessioni non protette.
Recentemente anche alcuni casinò online, così come altre piattaforme di gioco, sono stati attaccati da pirati informatici in cerca di informazioni potenzialmente molto redditizie, per fortuna i casinò online legali che operano in Italia utilizzano strumenti molto sofisticati, costantemente controllati dall’AMMS, che permettono di tenere al sicuro le informazioni dei giocatori, cosa davvero fondamentale per poter giocare online in modo tranquillo utilizzando la propria carta di credito per i versamenti, senza correre alcun rischio di spiacevoli sorprese.
La questione però, purtroppo, non si risolve così, infatti anche se i siti dei casinò sono molto sicuri, lo stesso non si può dire di altre piattaforme, come alcuni popolari social network e community.
La cattiva abitudine di molti utenti di usare sempre la stessa password potrebbe quindi mettere a rischio anche chi gioca online, visto che una volta sottratti i dati di accesso su un sito poco sicuro, i criminali virtuali potrebbero usarli per entrare su altri siti web. Il consiglio è di usare password diverse, di crearne di complesse e di cambiarle spesso.